domenica 26 agosto 2012

Trattative


giovedì 23 agosto 2012

Il nuovo slogan di Belusconi



L'ex premier scende nuovamente in campo.
Sta preparando segretamente la prossima campagna elettorale.
Nuove parole d'ordine, nuovi slogans nella migliore tradizione di Forza Italia.

martedì 21 agosto 2012

martedì 19 giugno 2012

Amleto e i suoi consiglieri

Dramma satirico in un atto ed una scena sul Partito Democratico e la sua classe dirigente fatta da un capo amletico e da politici di razza in grado di manovrare in gran libertà fuori e dentro il Parlamento. Possono fare politica molto meglio in una piccola formazione politica, piuttosto che in un partito di massa e quindi orientano la loro azione politica per liberarsi del fardello del consenso, degli iscritti, delle assemblee, delle sezioni, delle feste dell'Unità ed essere quindi finalmente pronti ad esercitare il proprio talento politico allo stato puro, nella corrente di un partito del 6%.

domenica 20 maggio 2012

La bomba

In Parlamento si discute sulla bomba di Brindisi.
Il dibattito si concentra sulla matrice dell'attentato. Molti dei nostri parlamentari hanno tutti gli elementi per arrivare ad una conclusione logica, prima ancora degli inquirenti.

venerdì 18 maggio 2012

Il partito Lupo Mannaro

Dopo il partito vampiro, inesistente ma mai morto (Margherita), scoperto un nuovo mostro: il partito Lupo Mannaro, dalla doppia vita e dalla doppia identità che con la sua ambiguità ha ingannato gli elettori  e condizionato tutta la politica italiana negli ultimi venti anni.
Un odio assoluto ha normalmente la Lega anche per Roma, salvo trasformarsi completamente una volta che i suoi aderenti si avvicinano alla capitale e diventare addirittura un partito partito di governo. Alla luce del sole, lontano dal potere, la Lega manifesta tutto il suo rigoroso dissenso verso la politica nazionale, insieme ad una forte aspirazione all'autonomia, anzi all'assoluta indipendenza della patria Padania. Ma dopo dolorose trasformazioni il partito diviene più propenso ai compromessi, accettando di allearsi con forze politiche ostili alla magistratura, con ambienti inquisiti per associazione mafiosa, con potentati economici e mediatici.

Il partito ha tra i suoi fondamenti anche un profondo disprezzo per i meridionali italiani e per gli extracomunitari, albanesi, africani e islamici, salvo prediligere le università di Tirana, i fondi d'investimento della Tanzania, le mogli siciliane, i tesorieri calabresi,  le badanti pugliesi,  
Allo stesso modo i maggiori esponenti della Lega, anch'essi "lupi mannari" subiscono una metamorfosi, anche fisica, appena messo piede in una assemblea elettiva o meglio appena appoggiato il posteriore su una poltrona di velluto rosso. Riescono a passare istantaneamente da vitelloni di provincia a politici seriosi, da indagati per eversione a sottosegretario alla Giustizia. L'unico quasi immune dalla pericolosa sindrome è il druido Borghezio, grazie agli anticorpi prodotti dai suoi globuli neri. 

Per risolvere i dramma dei leghisti mannari si è a lungo ritenuto fosse stato scoperto un antidoto: l'acqua del fiume Po, da bere durante un suggestivo rito amministrato dal Gran Lupo Mannaro con interminabili litanie borbottate in una misteriosa lingua brembana. Purtroppo a causa forse dell'inquinamento, l'acqua non funzione più e la sindrome ha ormai aggredito anche i giovani figli del Gran Lupo, corrotti anch'essi dal male.

Come possiamo fare ad aiutare questi poveri ammalati e farli tornare sani e salvi nelle loro valli?
Forse potremmo chiedere loro il rimborso dei rimborsi elettorali.


venerdì 11 maggio 2012

La smentita del Trota


Renzo Bossi, detto il Trota, ha rilasciato una smentita circa  la laurea ottenuta all'università Kristal  in Albania.  Il documento ritrovato nella cassaforte della Lega, certifica che Renzo Bossi ha seguito un corso triennale in lingua albanese, sostenendo numerosi esami con voti lusinghieri. Il Trota ha frequentando le lezioni, evidentemente con grandi difficoltà, visto che contemporaneamente, in Italia, cercava di diplomarsi, ostacolato da faziosi professori italiani, molto più ostici di quelli dell'università di Tirana.  Superate le difficoltà legate alla lingua albanese, del resto molto simile al bergamasco, assentandosi il meno possibile dalle sedute del Consiglio regionale lombardo,  Renzo ha ottenuto dunque la meritata laurea in Amministrazione e Commercio nel Luglio del 2011.

Accusato di averla comprata, il giovane ora si dissocia dalla sua laurea e smentisce le voci che lo calunniano.
Sentiamo direttamente da lui come stanno le cose.
Il Boss laureato
Il Boss laureato
Grazie Renzo per averci chiarito tutto. 
Quindi il Trota smentisce di aver speso un euro per la laurea comprata in Albania.
Infatti è stata comprata con soldi nostri!

mercoledì 9 maggio 2012

Il fascino di Pierferdinando

Ma perché non volete votare Pier Ferdinando? Ha tutte le caratteristiche per piacere agli italiani, con quei suoi modi piacevoli e signorili, l'eleganza discreta e noncurante del  ricco d'altri tempi, la bella presenza di un presentatore Rai. Ultimamente poi, ha dato mostra di raro equilibrio e moderatismo, rifuggendo da ogni pensiero esplicito e chiaro.

Nonostante tutto il partito di Casini non riesce a spostarsi da quella piccola percentuale di elettori quantificata in circa il 6%, inadeguato al protagonismo di Pier Ferdinando.
Da notare inoltre che da sempre, l'UDC i voti li prende soprattutto nella Sicilia profonda così poco signorile e piacevole, così lontana dal suo leader.



martedì 8 maggio 2012

il Trota laureato


Le classifiche internazionali lasciano la scuola italiana in fondo alle classifiche e gli esperti si lamentano della qualità della nostra scuola a tutti i livelli, dalla scuola media fino all'Università.  A causa di questo i migliori giovani sono costretti a formarsi in prestigiose istruzioni scolastiche estere in Svizzera, Gran Bretagna, Sicilia, Malta, Albania. 

 I risultati si vedono come risulta dai progressi fatti in grammatica da Renzo Bossi, detto Trota.
il Laureato
il Laureato

giovedì 3 maggio 2012

Politica e antipolitica

Il grande fisico Einstein aveva anticipato, molti decenni fa, l'attuale discussione politica sulla situazione italiana ed in parte anche europea. La sua riflessione affrontava i rapporti, ed in particolare il conflitto tra entità di carica diversa. Aveva anche formulato, tra molti dubbi, anche un'ipotesi.


Speriamo che avesse ragione!

martedì 1 maggio 2012

Un'altro consulente tecnico per il governo

Il Governo tecnico ha proceduto in questi giorni alla nomina di insigni consulenti super tecnici:  Bondi, Amato e Giavazzi. Ecco qua la quarta e ultima nomina; si tratta di un amico del ministro Giarda, specialista in previsioni economiche.

Consulente tecnico per il governo

TUTTI UNITI


In queste settimane siamo stati interpellati dalle suadenti parole di Monti e Napolitano invitano tutti all'unità, ma cosa intendono?
Monti dice che riusciremo a superare le difficoltà economiche e sociali se tutti, forze politiche, economiche, sociali e produttive, lavoreremo nell'interesse del paese e del bene comune ".
Napolitano dice che "di unità e di responsabile collaborazione, il nostro Paese ha assoluto bisogno per affrontare con successo le gravi difficoltà finanziarie, economiche e sociali.
Napolitano e monti

Proviamo a ragionarci sopra.
- La società è completamente frazionata non solo in ceti e classi sociali, ma anche in categorie e professioni che si ritrovano in conflitto a causa della determinazione del carico di sacrifici che ogni categoria di lavoratori deve e dovrà sopportare per permettere allo stato di rientrare dalla grave crisi debitoria.
- Il governo finora non ha diviso  i sacrifici in parti proporzionali secondo giustizia, ma anzi ha desistito ogni qualvolta nel dibattito politico le ipotesi venivano rivolte verso categorie combattive (tassisti) o portatrici di interessi economici rilevanti (banche, grandi patrimoni) ed al contrario ha infierito qualora le proteste non abbiano raggiunto efficacemente i media (pensionati).

Dunque tutti uniti, sorridenti, ottimisti e solidali insieme con gli speculatori che negli ultimi vent'anni si sono arricchiti, con gli evasori che hanno minato alle basi il welfare e ci hanno costretti ad un peso fiscale insostenibile, con i privilegiati che si trasmettono lavoro e privilegi piccoli o grandi tra padre e figlio, con i profittatori che hanno nascosto il loro gruzzoletto, bianco o nero che sia, in Svizzera?

lunedì 23 aprile 2012

Finanziamento pubblico ai partiti

La questione dibattuta da tutti negli ultimi giorni, del finanziamento ai partiti, presenta una complessità che dovrebbe scoraggiare ragionamenti frettolosi e soluzioni improvvisate. Per mettere a fuoco i miei dubbi utilizzerò una lettera che mi è giunta negli scorsi giorni.

mercoledì 18 aprile 2012

Belusconi scomparso

berlusconi scomparso
L'ex Premier negli ultimi mesi si è abbastanza assentato dalla vita pubblica. Ci sono varie ipotesi su cosa stia preparando per sorprenderci e su come stia occupando il suo tempo libero. Cominciamo oggi un'inchiesta a tale proposito e vediamo la prima documentazione sulle sue attuali attività.

sabato 14 aprile 2012

martedì 3 aprile 2012

Candidato al Nobel


Sergio Marchionne

"...per la sua analisi della governance in economia, in modo particolare dei necessari limiti da imporre alle imprese"

domenica 1 aprile 2012

Un'altro candidato al Nobel 2012

Giulio Tremonti, ex ministro dell'Economia,
con la motivazione:

"...per aver rinnovato la ricerca nella storia economica applicando la teoria di Asterix per spiegare e indirizzare i cambiamenti economici e istituzionali della globalizzazione"

domenica 25 marzo 2012

Cosa succederà dopo il governo tecnico?


Il Governo a tempo.
Ormai sembra certo: il  Governo Monti durerà fino alla fine naturale della legislatura nella prossima primavera. Cosa succederà dopo? Le elezioni garantiranno la governabilità? il nuovo Parlamento sarà capace di autodeterminarsi? I mercati daranno fiducia al nuovo governo? Nessuno lo sa e le previsioni si sprecano. Certo a sentire lo stesso Monti e i suoi ministri, che si sentono i salvatori della patria, i tempi saranno duri senza di loro.



sabato 24 marzo 2012

Premio Nobel per l'Economia

In grande anticipo già si parla del premio Nobel 2012 per l'Economia. Il fatto inedito è che giungono a Stoccolma qualificate e numerosissime candidature dall'Italia. Fonti certe affermano che nella totale incertezza sul vincitore o sui vincitori, sia ormai certo che l'ambito e prestigioso premio giunga in Italia, dove negli ultimi decenni si sono distinti pensatori economici, capaci di uscire dalla pura teoria e di applicare, nel concreto campo delle attività economiche e della politica, i principi elaborati. Ecco alcuni dei candidati e delle relative motivazioni accademiche:
Luigi Lusi
"... per avere dato contributi fondamentali allo sviluppo di sistemi di contabilità delle associazioni politiche e di conseguenza per aver notevolmente migliorato le basi per l'autofinanziamento empirico dell'individuo". 

ALTRI CANDIDATI  NELL'APPOSITA PAGINA DELL'ACCADEMIA SVEDESE:  http://fugadigas.blogspot.it/p/nobel-per-leconomia.html

mercoledì 21 marzo 2012

La trattativa per l'art.18

La speculazione finanziaria si nutre dei nostri risparmi, dei nostri debiti, della nostra ricchezza e della nostra povertà, indifferentemente. Da oggi abbiamo scoperto che  si nutre anche  dei contrasti sociali ed economici. Il governo Monti ha fatto di tutto per arrivare ad una rottura con una parte del sindacato sull'art.18, non per motivi oggettivi, ma per poter dimostrare al Dio Mercato che le riforme sono drastiche e draconiane e che i settori politici e sindacali "estremi" sono rimasti isolati. Rendiamoci conto che una parte della nostra democrazia è stata portata via, una parte della nostra sovranità nazionale si è consumata, una parte della nostra dignitosa povertà di lavoratori, dissolta per sempre.
Salvatore Gioitta

lunedì 12 marzo 2012

Il partito vampiro

Nel grande zoo della politica italiana, si aggira un misterioso partito che nonostante sia scomparso da molti anni, non è mai morto. Si tratta della Margherita, vivente e non vivente, morta e non morta, sopravvissuta nutrendosi di quell'essenza vitale dei partiti chiamato "rimborso elettorale". Lontano dalla luce del sole e dai riflettori questo partito inesistente ha continuato a succhiare il sangue del popolo fino a pochi mesi fa e a vivere all'ombra di altri partiti da esso contagiati. Nella stessa condizione si trovano i maggiori esponenti della Margherita, anch'essi "non morti" ed anzi immortali, fintanto che non si allontanano dal misterioso colle Montecitorio. Senza elettori, senza idee, senza ideali, questi vampiri, utilizzano i voti altrui e si aggirano tra i vari partiti mortali, cambiando spesso vittima. Il gran camerlengo Lusi ha finora assicurato sangue fresco a tutti loro. Si ritrovano, a volte, in una misteriosa congrega dedita al culto della dea Api, sotto il comando del Gran Visir Rutelli.. Come possiamo fare ad eliminate questi pericolosi incubi? Forse infilzandoli con un paletto di frassino?
Il gran Visir di tutti i vampiri

mercoledì 7 marzo 2012

Gli elettori del PD

Nel PD abbiamo politici di razza a cui ormai fanno peso la ricerca del consenso, le attività sul territorio, le feste dell?unità, le sezioni, le discussioni. La loro brillante intelligenza politica ha bisogno di libertà di manovra e si potrà meglio manifestare in una formazione politica libera dal peso del partito di massa, magari in una corrente di un partito al 6-7%.


mercoledì 29 febbraio 2012

A ciascuno il suo


Cerco di resistere da mesi alla tentazione di accumunare tutti i politici e tutti gli amministratori pubblici in un unico e negativo giudizio.
Si sente e si legge: “…Il nostro paese è stato e viene rovinato da tutti i politici nessuno escluso!...”, “…Sono tutti uguali…”, “..Sono tutti responsabili nella stesa misura..”, “…È una casta…”.
La tentazione qualunquista è forte, e tuttavia occorre riflettere e distinguere. In quale sistema giuridico, sociale, filosofico o religioso vige la responsabilità collettiva? Che io sappia solo nel calcio! Fuori dallo stadio ognuno ha le sue responsabilità davanti alla legge, davanti agli elettori, oppure solamente davanti alla sua coscienza. Occorre dunque avere la pazienza di distingue e fare la fatica di ricordare.
Cirielli ha la responsabilità di aver proposto la legge Cirielli, il salumiere evasore quella di aver evaso le tasse, D’Alema quella di avere per quindici anni tessuto trame, invece di fare politica lealmente, Scilipoti quella di aver prolungato per un anno la vita di un governo e di un parlamento inadatti al momento cruciale che stiamo vivendo, Monti quella di aver usato a sproposito la parola equità, Violante quello di non aver denunciato le trattative con la mafia, Brunetta quella di aver fatto perdere ogni credibilità al Ministero della Funzione Pubblica, il Trota quella di aver sperperato i rimborsi elettorali, Fornero quella di piangere le disgrazie solo degli altri, Bersani quella di non aver organizzato un’efficace opposizione, Forattini quella di non fare ridere, Fassino quella di aver telefonato a Consorte, io quella di aver votato troppo volte il PD, molti altri quella di aver votato troppe volte Berlusconi. Ma la responsabilità di aver voluto ed imposto le leggi ad personam per danneggiare il sistema giudiziario  e per eludere i procedimenti a suo carico è di BERLUSCONI, quella di aver consentito che il debito pubblico passasse dal 100 al 120% del Pil è di TREMONTI, quella di aver dissolto il sentimento dell’unità nazionale è di BOSSI.
A ciascuno il suo.

Salvatore Gioitta (GAS)

domenica 26 febbraio 2012

Gli ignavi del Partito Democratico




Se Dante fosse un nostro contemporaneo, chi rappresenterebbe nella nuova versione della Divina Commedia e chi porrebbe all'Inferno?
Dopo lunghi studi ecco i primi risultati della nostra ricerca. Il girone degli ignavi, coloro che visser sanza 'nfamia e sanza lodo, che non ebbero grandi ideali, che non presero iniziative per viltade, che non ebbero parte attiva in alcun ché, che non furon ribelli, ma per sé fuoro e 'nvidïosi d'ogne altra sorte. Fama di loro il mondo esser non lassa, non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Chi sono dunque gli ignavi moderni?



        
Le ricerche filologiche indicano dunque che Dante, parlando degli ignavi, si riferisse profeticamente al gruppo dirigente dei Democratici di Sinistra. Tutti tranne D'Alema come vedremo.

sabato 25 febbraio 2012

Monti e Berlusconi. I due statisti contemporanei


Cosa distingue uno statista? Probabilmente la capacità di perseguire i propri fini ed un disegno complessivo circa il destino di un intero paese, anche senza disporre di mezzi politici ritenuti sufficienti. Uno statista agisce superando con il proprio prestigio le limitazioni contingenti, le difficoltà politiche, la carenza di consenso. Giolitti riformò lo stato senza una chiara maggioranza parlamentare. De Gasperi, avviò la ricostruzione senza avere il completo appoggio del suo stesso partito.
Se condividete la mia definizione, allora dovete convenire che in Italia sono solo due i veri statisti contemporanei: Berlusconi e Monti.

Lotta sociale

Mi sembra che ci sia in corso in Italia una lotta sociale, una contesa tra categorie di  cittadini che solo superficialmente può essere ricondotta alla lotta di classe tra ricchi e poveri. Il motivo di questo scontro è la determinazione del carico di sacrifici che ogni categoria di lavoratori deve e dovrà sopportare per permettere allo stato di rientrare dalla grave crisi debitoria. All'annuncio di nuove misure ogni gruppo sociale reagisce in modo più o meno veemente con rimostranze di vario genere. Alcune categorie si distinguono per la decisione delle proteste come i tassisti le cui proteste hanno sfiorato la violenza e l'illegalità.
Questa lotta indiretta porterà come unica conclusione che il peso delle misure di crisi sarà portato da ciascuno in misura diversa a seconda dell'appartenenza professionale, non solo a causa di situazioni e privilegi pregressi, ma anche dalla capacità di reazione collettiva.

In realtà tale quadro di riferimento non riguarda solo i mesi che viviamo, ma si è potuto osservare già con il governo Belusconi, quando furono bloccati gli scatti di anzianità dei pubblici dipendenti e il rinnovo dei loro contratti, senza che la categoria, accennasse ad una qualche reazione.
Negli scorsi mesi una pesantissima riforma delle pensioni è costata a detta dello stesso premier solo "tre ore di sciopero". Al contrario le misure che riguardavano farmacisti, avvocati, banche, assicurazioni, tassisti e distributori di benzina hanno generato proteste finite subito sulle prime pagine dei giornali, mobilitando anche parlamentari a difesa di tali categorie. Allo stesso modo il controllo della Finanza dei commercianti di Cortina ha visto un interminabile profluvio di altisonanti pareri censori.
Dunque cosa ci riserva il futuro? Forse una continua guerriglia in cui ogni categoria difenderà diritti o privilegi con ogni mezzo, a scapito di quei gruppi che per vari motivi reagiranno in ritardo, come ad esempio gli insegnanti che il lungo allenamento a risolvere i problemi e non a porli, rende disadatti a mettere in atto proteste efficaci.

Salvatore Gioitta

IMU

Al di là delle dichiarazioni ufficiali possibiliste, cominciano a manifestarsi posizioni critiche. da parte di esponenti della gerarchia ecclesiastica, sull'imposizione dell'IMU per gli innumerevoli immobili della Chiesa italiana.  

Trapela dal Vaticano in modi riservati, che anche la presa di posizione del papa Benedetto XVI  è stata molto dura! 




mercoledì 22 febbraio 2012

Il PD non è un partito!


Per par condicio, dopo il dissidente Veltroni, ecco il segretario del Partito Democratico, Bersani. Tuttavia il risultato non cambia: il PD non esiste.

giovedì 16 febbraio 2012

Complotto in Vaticano

Inquietanti voci di un complotto in Vaticano ai danni del papa.

I cardinali italiani tramano contro Benedetto XVI.
Al Vaticano serve un papa tecnico per combattere il deficit di credenti, far passare la Chiesa nel Terzo Millennio della sua storia e soprattutto fare la riforma dei Vangeli.

martedì 14 febbraio 2012

Separazione consensuale

Tra i politici del PD e i loro elettori è ormai in corso un processo irreversibile. I cittadini sono ancora disposti a votare per il partito o per la coalizione, a patto però che i candidati non siano del gruppo dirigente PD. Le ultime primarie in varie grandi città hanno infatti avuto questo esito.
Cosa resta dunque da fare ? 

domenica 12 febbraio 2012

I NOSTRI FIGLI


Può sorprendere in questi giorni l'accanimento della stampa nel cercare notizie sui figli dei nostri nuovi ministri e viceministri.
Tuttavia mi sembra giustificato dalla raffica di interventi con i quali costoro qualificano bamboccioni, mammoni e sfigati i NOSTRI figli che rispetto ai loro hanno avuto molte meno opportunità.

Parlare di questi aspetti è importante per almeno due motivi:

martedì 7 febbraio 2012

Berlusconi e Monti


BERLUSCONI HA CAMBIATO IDEA
Il governo Monti spazzerà via l'art. 18 che a Sacconi sembrava una montagna insormontabile.
Fornero ha fatto una riforma delle pensioni senza praticamente nessuna concreta opposizione. 
Il governo ha fatto tagli e imposto tasse in misura tale che Tremonti non avrebbe neppure avuto l'ardire di pensare. 
Nel frattempo nessun intervento su leggi a persona, conflitti d'interesse, posizioni di monopolio. Berlusconi ha cambiato idea: questo è il suo governo, con il vantaggio, un giorno non lontano, di poter dire che lui non c'era, non sapeva, non voleva e che il governo Monti è stato il governo di Napolitano e Bersani.

lunedì 30 gennaio 2012

UN GOVERNO NUOVO


Tagli alle pensioni, precarizzazione del lavoro, tasse alle famiglie, tagli ai servizi essenziali.... ma non lo faceva già Berlusconi?

domenica 29 gennaio 2012

Andreotti

Pochi mesi fa compiuto 93 anni. Pochi giorni fa ha superato una crisi cardiaca con un ricovero in ospedale. Ma la notizia più importante che riguarda il più pericoloso ed indistruttibile politico della Prima Repubblica riguarda la scoperta fatta da alcuni scienziati di una somiglianza tra il politico  e l'Eternit: entrambi sono fatti di amianto.

Altrettanto pericoloso del famigerato materiale, i suoi micidiali effetti si manifestano anche dopo decenni.



sabato 28 gennaio 2012

LA LINEA DEL GOVERNO MONTI


Dopo qualche mese si è ormai delineata in modo definitivo la linea politica del Governo Monti. 
Niente di nuovo, si tratta di una formula tradizionale nella politica italiana, sintetizzabile nel celebre motto :
 CHIAGNE E FOTTI !

Civiltà scomparsa